I ladri di Pisa

di Giuseppe Masala

Libia visita del duo Sarkozy-Cameron

Bei tempi quelli in cui Sarkozy e Cameron andavano a braccetto in una Tripoli sfinita dai bombardamenti Nato e conquistata da un gruppo golpista fuoriuscito dal governo Gheddafi in combutta con estremisti musulmani non si capisce bene di quale nazionalità. Probabilmente i due leader di Francia e Inghilterra (nazioni che ricordiamo portano il peso di aver sfruttato, colonizzato e compiuto genocidi in tutta l’Africa) già pregustavano i ricchi contratti per la ricostruzione della Libia dopo aver così fortemente contribuito a distruggerla, oltre naturalmente ai contratti per l’estrazione del petrolio e del gas naturale.

Ma gli idilli, si sa, hanno vita breve quando nascono da meri interessi di bottega, infatti dopo l’annuncio di qualche giorno fa di Sarkozy sulla introduzione di una tassazione sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax) ecco a stretto giro di posta gli strali di Cameron attraverso la BBC:”Se i francesi vogliono introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie nel loro Paese dovrebbero essere liberi di farlo. Ma l’idea di una nuova tassa europea, quando quella stessa tassa non verrà introdotta in altri luoghi, non penso sia logica e la bloccherò“.

Ovvia l’ira degli inglesi, con l’introduzione della Tobin Tax sarebbe colpita l’unica industria esistente nella loro terra: quella dei fattucchieri della City di Londra.

Sinceramente viene da pensare che l’obbiettivo di Sarkozy sia proprio quello di bombardare tributariamente Londra e magari spostare l’industria (se di industria si può parlare) finanziaria in parte a Parigi e in parte a Francoforte. Ovviamente con l’appoggio di quei tedeschi spesso silenti ma mai assenti nelle partite che contano.

Appare sempre più evidente la disgregazione non solo economica ma anche politica dell’Unione Europea: prima la Grecia, poi l’Ungheria e ora la guerra tra due colossi come Francia e Inghilterra. Senza dimenticare che è di questi giorni la dichiarazione dei governi di  Polonia e Romania di sospendere sine die la loro adesione all’euro.

Insomma, dopo quello che è stato fatto in Libia, vien da pensare ai famosi ladri di Pisa. Una ingloriosa fine per un Europa che non ci mancherà.

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