Baronie sarde

di Giuseppe Masala

Alle baronie feudali dei tempi passati si sono sostituite oggi le non meno spietate baronie del neo-capitalismo colonialista, della burocrazia onnipotente, del sindacalismo di importazione, dell’occupazione militare e poliziesca. Baronie di un nuovo feudalesimo che ha svilito e raffrenato ogni e qualunque processo di sviluppo, in una sorta di orgiastica congregazione tra operatori capitalisti e gruppi di sindacalisti politicanti, guidati e sorretti dai gruppi di potere centralisti, tutto a danno dei lavoratori sardi, oggi – come ieri, e più di ieri – costretti ad emigrare per sfamarsi e dare un contenuto umano alle loro esistenze.

Antonio Simon Mossa, Le ragioni dell’indipendentismo.

Nota di Zeroconsensus: Non condivido, come credo si sia capito, l’idea che l’indipendentismo sia la soluzione ai mali della Sardegna. A maggior ragione in questa epoca dove lo Stato nazionale si sta dissolvendo a vantaggio di entità sovranazionali (Nato, Unione Europea, Banca Centrale Europea). Credo però che ogni giovane sardo debba conoscere e imparare a memoria questa attualissima e illuminante analisi di Antonio Simon Mossa.

 

Annunci