Lo scudo inesistente (burlesque)

di Giuseppe Masala

Mai titolo fu più azzeccato di quello scelto stamani dall’autore di questo umile blog per definire il fantasmagorico scudo antispread partorito al vertice europeo di ieri: lo scudo inesistente. Per la verità io mi riferivo alla sua evidente inutilità. Ma il problema, a circa dodici ore di distanza, pare abbia assunto risvolti tra il comico ed il drammatico.

1) Mario Monti dichiara che l’Italia non vuoler usufruire dello scudo;

2) Mariano Rajoy dichiara che la Spagna non vuole usufruire dello scudo.

Dunque lo scudo oltre ad essere inutile (nella mia opinione)  non verrà – per stessa dichiarazione di chi lo ha voluto – utilizzato dagli stati che ne avrebbero bisogno. Un paradosso al quale non sono in grado di trovare una spiegazione plausibile se non quella che uomini disperati (governanti e professionisti della disinformazione) hanno tirato su il più grandioso spettacolo di burlesque degli ultimi tempi. Temporeggiare in attesa degli eventi (o dei miracoli) può essere una virtù ma non quando si cade nel ridicolo. 

A questo punto nessuno tocchi la Merkel e i tedeschi. Non meritano di far parte di un simile baraccone e mi auguro che nessuno chieda a Frau Angela di vestirsi da Drag Queen per “calmare i mercati“.

PS Non mi esprimo sull’euforia del tutto irrazionale che ha colpito la borsa italiana ridotta al rango di bisca clandestina al pari della borsa di Atene, dove ogni scusa è buona per non ammettere la dura realtà:  commerciare titoli di un paese in bancarotta che fa finta di non saperlo e che si aggrappa ad uno scudo inutile e che per giunta non vuole usare.

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