Lo scontro delle civiltà

di Giuseppe Masala

“Israele è la miccia sempre accesa. Quanto è lunga la miccia e fino a dove può bruciare? La polveriera non è in Medio Oriente. Il Medio Oriente al massimo è la seconda parte della miccia. La polveriera si trova in un punto imprecisato della cosiddetta “area turanica” (Iran, Afghanistan, Tagikistan, Khirghisistan Azerbaijan, Uzsbekistan, Pakistan), che da secoli rappresenta il ventre molle della Russia ma (attenzione) anche della Cina. Dalle etnie uigure (turche) si risale verso lo Xinjiang, uno dei più grandi bacini minerari e petroliferi del mondo. Da lì si controlla tutta l’Eurasia. Si controllano “corridoi” del terzo millennio. Da quei “corridoi eurasiatici” passano gli oleodotti e i gasdotti. Da lì passano le vie della droga. Da lì passano i mercanti di “schiavi” che riforniscono le industrie e i commerci di tutto il mondo”.

Samuel P. Huntington, Lo scontro delle civiltà e il nuovo ordine mondiale.

“L’Eurasia occupa la scacchiera sulla quale si svolge la lotta per il dominio sul mondo. La maniera in cui gli USA gestiscono l’Eurasia è di importanza cruciale. Il più grande continente sulla faccia del pianeta ne costituisce anche l’asse geopolitico. Qualunque potenza che la controlli, controlla anche due delle tre aree più sviluppate e maggiormente produttive. Il compito più urgente per gli USA… è sorvegliare affinché nessuno stato o gruppo di stati abbia la possibilità di cacciarli dall’Eurasia o anche solo di indebolirne il ruolo di arbitro. Nel 2010, la collaborazione franco-tedesca (polacco-ucraina) potrebbe diventare la colonna portante geostrategica dell’Europa. Ma potrebbe anche presentarsi uno scenario potenzialmente molto insidioso: la nascita di una grande coalizione tra Cina, Russia, e forse Iran, in chiave antiegemonica”.

Zbigniew Brzezinski, La grande scacchiera. Il mondo e la politica nell’era della supremazia americana.

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