La profezia di Visco

di Giuseppe Masala

«Il 2012 sarà negativo, ma penso che se la situazione non peggiora ulteriormente, se il rischio sui tassi si riduce, se la soluzione della crisi è condivisa a livello europeo, alla fine dell’anno potremo rivedere una luce in fondo al tunnel»

Ignazio Visco, Governatore della Banca d’Italia. Corriere della Sera, 8 Luglio 2012.

Nota di Zeroconsensus: Quale sarebbe l’opinione che maturereste su un medico che premette alla prognosi la seguente condizione: “Se la situazione non peggiora…“? A me viene in mente la famosa frase “Se mia nonna avesse le ruote sarebbe un carretto“. Al di là della battuta (che comunque ci sta) mi rendo conto che un Governatore debba evitare parole fuori posto per non favorire  l’esponenziale aumento della febbre del Dio Spread e la discesa a livelli da glaciazione della temperatura della Dea Borsa. In compenso, il vostro piccolo blogger non ha problemi di questo genere e sebbene sprovvisto dei potenti mezzi a disposizione di una banca centrale, non esita a dare una risposta al busillis: si la situazione peggiorerà e di molto, prima di migliorare. Questo sia nel caso che si faccia ricorso all’ormai quasi inevitabile bailout europeo, sia che – duri come il granito – si tenti di fare da soli a colpi di machete (sulle carni dei cittadini, si capisce).

Ricordo che vi sarebbe una terza opzione oltre al “bailout” e alla linea “stand alone“: quella temeraria dell’uscita dall’Euro. Anche quest’ultima da la certezza che prima di stare meglio staremo molto peggio.

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