Lotta di classe a Nule

di Giuseppe Masala

Nule

I privilegi che avevano (questi padroni), le primizie erano tutte per loro, e portate ai loro piedi, a casa loro, lì davanti bisognava fare le cose per bene, era come una specie di schiavitù: al padrone le cose buone, ma lui era forse meglio di me? Il padrone! Ma il padrone ero io, perchè lavoravo io non lui, e quando ti fai tutti i conti per bene, diventi rivoluzionario per forza […] Io sono nato socialista, e sono antifascista da sempre, non mi è mai piaciuto questo partito” (FB 14/3: 55-56)

Cosimo Zene, Dialoghi Nulesi – storia, memoria, identità di Nule (Sardegna) nell’antropologia di Andreas F.W. Bentzon, Edizioni Isre 2009

La foto si intitola “Bevendo nell’osteria di Stefano Dore. Gruppo di uomini ubriachi“, il quarto (da sinistra verso destra) è l’antropologo danese Andreas Bentzon. L’autore del libro dal quale ho estrapolato questo stralcio di dialogo è Cosimo Zene (nulese come zeroconsensus), Professore di Sociologia alla SOAS, University of London (the School of Oriental and African Studies).

Annunci